|
La Foder Point
ha acquisito la sua attuale denominazione nel 1986 per iniziativa
dei fratelli Elmo e Gian Paolo Gallucci che già operavano nel settore
per aver ereditato l'attività dal padre Gerardo, presente sul mercato
del pellame sin dal 1956.
 |
L'azienda inizia ad importare pelli di maiale
in crust dai Paesi asiatici e decide di differenziarsi puntando
sulla qualità attraverso il controllo totale del prodotto. Infatti,
vengono eseguite all'interno dell'azienda le fasi più delicate
della lavorazione (selezione qualità, abbinamento per tonalità
di colore, misurazione, ecc.) in modo tale da ottenere un prodotto
dall'elevato standard qualitativo. Questo, unitamente ad una
efficace rete di vendita formata da competenti collaboratori
e alla puntualità nelle consegne, consente alla Foder Point
di espandersi in Italia e all'estero. |

Per distinguersi in maniera ancora più evidente, dopo anni di studi
e di ricerche in collaborazione con l'Enea,
nasce l'articolo ecologico Greenpell
(concia wet white). Nel 1999 viene organizzato a Monte Urano un
convegno di importanza nazionale intitolato: "Calzatura, salute
e ambiente" al quale partecipano i maggiori esperti e studiosi del
settore insieme ad alcune personalità del mondo politico nazionale
e regionale. Nel 2004, al fine di sostenere il costante sviluppo,
la Foder Point si trasferisce nel suo nuovo fabbricato industriale,
potenzia il personale interno e aumenta notevolmente le giacenze
di magazzino per poter soddisfare ogni tipo di richiesta. Oggi sia
la piccola impresa che la più grande industria calzaturiera scelgono
la Foder Point perché possono fare affidamento su: QUALITA',
QUANTITA' E CONFORMITA'.
| QUALITA' |
|
| Il grezzo viene ispezionato
nelle concerie dei Paesi di origine sia dai titolari che da
responsabili di fiducia. Una volta giunto in deposito il pellame
viene sottoposto a delicate fasi di lavorazione compiute da
personale interno specializzato che effettua la selezione di
ogni singola pelle in base al colore, spessore, qualità nonché
la misurazione e l'impacchettatura. Il continuo e costante controllo
di tutte le fasi della lavorazione consente alla Foder Point
di mettere a disposizione della clientela un prodotto dall'elevato
standard qualitativo capace di eliminare le problematiche tipiche
delle aziende calzaturiere che delocalizzano la propria produzione
all'estero in quanto si evitano resi di merce che spesso comportano
complicazioni doganali e costosi fermi di produzione. |
 |
| QUANTITA' |
|
| Il pellame selezionato
viene rimisurato nel deposito aziendale con misuratrici elettroniche
di precisione al fine di salvaguardare il cliente da eventuali
e possibili ammanchi del piedaggio originario. La giacenza media
di ogni colore (una ventina quelli a disposizione) è ampiamente
sufficiente per far fronte a richieste di pronta consegna anche
per notevoli quantitativi. |
 |
| CONFORMITA' |
|
| Sensibile alle crescente richiesta
di pellami trattati senza l'uso di sostanze dannose, la Foder
Point è stata una delle prime aziende a "certificare" il prodotto.
Le nostre forniture vengono sottoposte ad analisi preventive
presso i laboratori TÜV in Cina per verificare l'eventuale presenza
di elementi chimici nocivi quali cromo VI, pentaclorofenolo,
formaldeide, coloranti azoici, ecc. La Foder Point provvede
poi ad effettuare le contro-analisi presso qualificati ed accreditati
laboratori italiani e tedeschi per accertare che il pellame
rispetti i limiti previsti dalle normative europee. Passati
tutti i controlli viene rilasciata una dichiarazione di conformità
ai clienti che ne fanno espressa richiesta. |
 |
|